"Falce e carrello"

Nella sua particolareggiata denuncia di come la politica, attraverso il “braccio armato” delle cooperative della Lega, è riuscita a mettere le mani anche sulla spesa degli italiani, il Dott. Bernardo Caprotti, Presidente e socio fondatore della prima catena di supermercati del Paese, dimostra – prove alla mano – quanto quest’insana alleanza, fatta di accordi sottobanco e monopoli nascosti, pesa sul costo degli acquisti alimentari.

Nell’interesse della maggiore trasparenza possibile – e anche per evitare che ancora una volta una scomoda verità venga fatta scomparire – si è deciso di mettere in linea, a disposizione di chiunque, la parte della documentazione a sostegno delle dichiarazioni contenute nel libro nella sezione “Il mio atto d’accusa” che non potesse essere accolta tra gli allegati al testo.

Pertanto, la migliore guida ai contenuti del sito è lo stesso testo di “Falce e carrello“, edito dalla Marsilio Editori e disponibile in tutte le librerie, nei punti di vendita Esselunga – e perfino nei reparti libri di alcuni negozi Coop…

Grazie dell’attenzione.


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Precisazione del 10 ottobre 2007

Precisazione del 10 ottobre 2007


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La prefazione di Alvi ora on-line

Segnaliamo a quanti desiderano approfondire che il giornale on-line “l’Occidentale” ha messo sul proprio sito – con il permesso dell’editore Marsilio – la prefazione al libro “Falce e carrello” scritta dall’economista Geminello Alvi. Nel documento, ricco di contenuti, il Prof. Alvi spiega in un linguaggio chiaro e accessibile come l’onesta concorrenza serve a ridurre i prezzi al consumo – e come invece i monopoli tendono a farli lievitare:

“…questo libro di denuncia possiede una tutta sua geometria, nella quale ogni dettaglio si incastra con calma concretezza… Altro che i manuali universitari sulla concorrenza o le storie del boom, o gli sproloqui dei convertiti al liberismo. Qui c’è un libro di economia sul bene, e i troppi mali dell’Italia, ma esemplificati nella grande storia di una impresa e di una vita. Perché questo di Caprotti non è un libro di vile polemica politica, di quelle che ogni sera ci tocca di digerire solo aprendo la Tv, nello smentirsi reciproco, senza mai prova dei politicanti. È piuttosto uno splendido trattato di economia, il cui criterio di verità è il bilancio di una vita. Chi lo leggerà, se onesto, se ne sentirà contagiato e infine persuaso…” (leggi ancora)


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Esselunga risponde alle "favole" Coop

Con un richiamo a Cappuccetto Rosso, Esselunga ha risposto alle ultime “favole” delle Coop con un’inserzione informativa a piena pagina apparsa sui principali quotidiani nazionali domenica, il 30 settembre. Per leggere il testo integrale, basta cliccare sull’immagine della pagina appena sopra.


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Perché il libro non è gratuito?


Locandina del libro nei negozi Esselunga

Tra le molte comunicazioni arrivate alla segreteria “Falce e carrello”, praticamente le uniche che presentano qualche negatività riguardano il fatto che il libro non viene distribuito gratuitamente. A questo proposito, Esselunga ci comunica che:

“La notizia che il libro sarebbe stato distribuito gratuitamente ai clienti è di un giornalista poco attendibile. I nostri clienti sono 4 milioni. Non è immaginabile di poter distribuire gratuitamente 4 milioni di copie. Ne siamo veramente spiacenti. Tutti i proventi derivanti dal libro saranno devoluti in beneficenza all’Associazione per il Bambino Nefropatico – Clinica pediatrica G e D. De Marchi – Via della Commenda 9, Milano”.


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Bernardo Caprotti, nota biografica

Bernardo CaprottiPer rispondere alle numerose richieste di conoscere qualcosa della vita di Bernardo Caprotti, riportiamo questa breve nota biografica, stringata ed essenziale, com‘è nello stile dell’uomo…

Bernardo Caprotti nasce a Milano il 7 ottobre 1925.

Dopo la maturità classica, si laurea in legge all’Università Statale di Milano.

Trascorre in seguito un anno in America lavorando prima come montatore meccanico sui macchinari per la lavorazione del cotone, poi alla Borsa di New York. (leggi ancora)


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Spionaggio industriale? Bugia Coop...

Le Coop, attraverso l’ambigua dichiarazione pubblica di un dirigente del “movimento”, Vincenzo Tassinari, tentano di reagire alle denunce contenute nel libro “Falce e carrello” sostenendo che Esselunga, per diventare la catena distributiva con i prezzi più bassi d’Italia, abbia usato, tramite la centrale acquisti ESD alla quale è associata, informazioni su contratti in essere tra Coop ed alcuni fornitori. Accludiamo la nota distribuita da Esselunga che ribatte alle accuse, definite semplicemente “un’altra bugia Coop”. (leggi ancora)


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